Tra gli insuccessi della mia vita c’è il fatto che non sono riuscito a salvare mia sorella dai clichè della ragazzina tutta shopping secondo il modello Bratz. E dire che ce l’ho messa tutta, ho usato tutte le risorse nerd di questo mondo.
In tenera età, l’avevo fatta giocare a Dungeons & Dragons, ed era stato subito un successo. In poco tempo era diventata una mezzelfa guerriera con Destrezza 20 che schivava i dardi tipo Matrix, e c’era rimasta sotto, viveva i suoi giorni solo per aspettare la prossima sessione di gioco. Purtroppo dopo un po’ aveva ripreso a giocare con le bambole, a collezionare peluche, a sognare la vita delle Bratz. Una tristezza, ma non mi ero ancora arreso.
Poco prima che uscissero i filmoni di Peter Jackson, l’avevo pericolosamente avvicinata al mondo del Signore degli Anelli, raccontandole di Frodo e dell’Anello come favola della buonanotte, e aveva funzionato benissimo, aveva paura di Gollum ancora prima di averlo visto al cinema. La sera in cui aveva compiuto nove anni, poi, mi ero fatto trovare al buio davanti al caminetto acceso, e l’avevo invitata a prendere il suo regalo: impugnando la pinza per il fuoco, avevo finto di tirare fuori dalle fiamme l’Unico Anello (comprato un’ora prima in un negozio nerd) e gliel’avevo dato in mano dicendo “non avere paura, è freddo”. Un colpo al cuore, un perfetto irresistibile contagio nerd, eppure qualche tempo dopo mia sorella era a spasso per i negozi del centro con le sue amichette truzze e con le loro mamme trash, pronte a tramandare alla nuova generazione le tecniche segrete dello shopping.
Il nemico era organizzato, in superiorità numerica e sempre più pericoloso, dovevo andarci giù pesante: mi rimaneva da giocare solo la carta ‘George Lucas’. Sapevo che mia sorella aveva visto i vecchi Star Wars a sette anni, sapevo quanto le erano piaciuti e sapevo che ricordava tutta la storia, ma sapevo anche che aveva un ricordo abbastanza sbiadito di alcuni nomi decisamente essenziali, e partendo da questo forse potevo fare il miracolo.
E’ stato un lungo, paziente lavoro, ero partito facendole vedere i dvd degli Episodi I e II, e lei aveva iniziato spontaneamente a rivederli più volte, anche tutti i giorni; qualche tempo dopo sapeva già a memoria alcune parti, e questo era buono. A quel punto l’avevo fatta giocare con un po’ di videogiochi a tema, e funzionava, si era appassionata, mi chiedeva ansiosamente di procurargliene altri. Una sera ero tornato a casa e lei era a letto, ammalata d’influenza; le avevo chiesto come si sentiva, e lei tossendo mi aveva risposto che avvertiva un tremito nella Forza. Non gliel’ho mai detto, ma mi aveva commosso.
Ovviamente la mia sorellina nel frattempo cresceva, faceva le sue esperienze, non potevo impedirle di vedere anche le sue amiche, di truccarsi e fare la fighetta, di appassionarsi alle borse di Alviero Martini (pelli lavorate con cartine geografiche disegnate sopra e vendute a peso d'oro, Cristo santo), ma non ero preoccupato, avevo delle ottime conferme, del tipo che spesso correvamo in giro per la casa combattendoci con bottiglie di plastica vuote facendo ‘zswoooon’, e poi avevamo ripreso anche a giocare a D&D, addirittura mi aiutava a dipingere i miei soldatini di Warhammer. Era un perfetto crescendo di cultura nerd, il mio piano lentamente funzionava, e il coronamento sarebbe arrivato con l’uscita al cinema dell’Episodio III di Star Wars.
Dopo averlo visto con i miei amici, dovevo tornarci con lei. Era essenziale, era l’atto finale della mia strategia, il cerchio che si chiude, l’ultima speranza per redimere mia sorella dal lato oscuro delle bamboline griffate del cazzo. Certo, la nuova trilogia per certi versi faceva davvero pena, ma per quello che avevo in mente non era un problema.
“Come mai ora Anakin ha tutte queste paranoie?”, mi chiedeva mia sorella durante il film, sempre più preoccupata per la piega che aveva preso il giovane Skywalker.
Io non rispondevo. Aspettavo.
Arrivati alle scene finali, lei era sconvolta. Anakin era diventato cattivo, aveva fatto una strage di innocenti, Obi Uan l’aveva combattuto duramente, l’aveva fatto a pezzi e ora il signore oscuro dei Sith lo stava rimettendo insieme, mentre lo shopping e le altre cagate stavano per sparire per sempre dai pensieri di mia sorella.
E’ il momento della verità, mi dicevo. Più di così non posso fare.
La sala operatoria, i robot, i pezzi.
La maschera nera.
L’elmo nero.
Il respiro meccanico.
SORELLA: “Caaaaaaaaaazzo.”
LIPESQUISQUIT: “Già.”
SORELLA: “Ma Darth Vader… Anakin sarebbe… cioè, diventa lui? Davvero?”
LIPESQUISQUIT: “Eri l’unica al mondo a non saperlo. Sono anni che cerco di salvarti la sorpresa.”
SORELLA: “Non ci credo… era un bambino così carino.”
LIPESQUISQUIT: “Come ti senti ora?”
SORELLA: “Di merda. Dovrò comprare almeno dieci paia di scarpe per sentirmi meglio.”
LIPESQUISQUIT: “Ma porc…”
eddai ha un cin cin d'umanità
RispondiEliminaLipes, dovevi usare il mio metodo: 5 anni in meno di me, per lo stesso principio, la mia l'ho portata a manifestazioni con cariche della polizia e concerti di elio e le storie tese.
RispondiEliminaE ce l'ho fatta.
La mia ne ha dodici meno di me, ma è stato tutto inutile.
RispondiEliminaComplimenti, è stato un training davvero serrato, la cosa dell'anello nel caminetto poi è davvero straziante.. strano non abbia funzionato. Forse mancano la visione di excalibur a sette anni di nascosto dai genitori e l'iniziazione ad Ultima VII con partitoni da tre ore ogni pomeriggio, i miei fratelli lo fecero e sono state carte vincenti in quel senso. Pero' non ho ancora capito se è stato meglio o peggio.
RispondiEliminaVoglio un fratello come lei. :-)
RispondiEliminahai sbagliato dall'inizio. sono parzialmente d'accordo con aldimari (sugli eelst sempre) ma credo che un battesimo a halloween - megadeth - overkill avrebbe funzionato meglio.
RispondiElimina@ciku
RispondiEliminaForse non è tardi per chiedere a mia madre un'altra sorella, e sperimentare nuovi metodi.
@iconolastique
Forse la superiorità numerica dei tuoi fratelli ha fatto la differenza, io ero uno solo.
@anonimo
Sono adottabile, volendo.
tutto ma la bratz no..sono bambole baldracche..Ritenta che magari ce la farai a convertirla....Forza,ho fiducia in te....ahaha
RispondiEliminaringrazia Iddio che non si è fissata con hello kitty. Li era veramente finita altrimenti. comunque dai massima solidarietà gli sforzi non sono mai vani
RispondiEliminaEletto fratello putativo a vita.
RispondiEliminaMay the Force be with you....
anonimA
Vabbè dai, ma finché le due parti convivono e l'una non vince sull'altra, c'è ancora la speranza di poterla salvare! Persisti! ;D
RispondiEliminaGrazie per l'invito e simpaticissimo "post" sulla "rieducazione" femminile!
RispondiEliminaTutto inutile ,caro Lipes, ma almeno non hai il rimpianto di non avercela messa tutta! Lucio
Beh essendo una ragazza è giusto che si appassioni a certe cose...E' nel DNA e nella genetica di ogni ragazza/donna.
RispondiEliminaL'importante è che non cada nella follia dello shopping compulsivo, ma a volte fa bene :)
L8D
Complimenti, hai creato un mostro!
RispondiEliminaXD ahahahahahahhahahahah
Forse hai ragione, due nerd sono meglio di uno. Ma non arrenderti, il fatto che senta il tremito della forza mi fa ben sperare; d'altronde sono solo ormoni, puoi sconfiggerli.
RispondiEliminaio sto cercando di salvare mio nipote dal diventare emo...
RispondiEliminaa parte questo hai dimenticato star-trek...e poi dovevi insegnargli un po' di programmazione sia di basso che di alto livello...
l'idea di costruirsi un pc e smanettare e' una droga peggiore di qualsiasi droga....ti fa sentire dio e non ha effetti collaterali...
e tu lo sai bene no?
E' un pezzo che ti entra nelle viscere... il punto in cui fingi di forgiare l'anello nel fuoco poi (mi perdoni se ho riso?!?!?) Non ti vorrei MAI come parente, mi bastano i miei, beh.. come amico è un'altra storia... irene
RispondiEliminaSimpatico ... ti aspetto:
RispondiEliminahttp://nuovaera.forumattivo.it/
ciao
Come ha fatto a resistere D:
RispondiEliminaE poi per le borse di alviero martini, cristo!
@ Morias
RispondiEliminaCon Star Trek è un discorso diverso, quello va somministrato ad un livello molto avanzato della terapia.
Quanto alla storia del pc: si, ne so qualcosa.
http://lipesquisquit.splinder.com/post/22083580
Lo "zswoooon" lo facevo col normografo fosforescente.
RispondiEliminaLa scena dove teatralizza la consegna dell'Anello è POESIA.
Però, ecco, insomma non si arrenda! L'epilogo finale, di norma, è sempre la parte migliore, no?
anonimA sorella putativa
Agghiacciante quanto lo sono le bambole dei thriller "il lato oscuro delle bamboline griffate "...
RispondiEliminaanche le amichette di mio figlio, tutte un vortice di forcine,HelloKitty, Bratz e scarpine glitterste, credo siano irrecuperabili. Lui mi chiede "Mamma, ma di cosa ci si parla con le femmine? Non parlano altro che di trucco, di dieta e di attori?"
Io l'ho guardato con aria similseria e gli ho risposto: "Tesoro, ancora qualche anno e sarà ancora peggio..." ho evitato di aggiungere "Che non importa farle parlare (per la maggior parte, dico!)" perchè sarei andata contro la sponda cui appartengo, ahimè.
Così, giusto per rincuorarlo...o per prepararlo alla vita.
p.s. forse sarà per questo che ho sempre avuto difficoltà ad avere donne per amiche...di solito una noia... ;)
Buon we.
Flame
XD
RispondiEliminapost interessante.
RispondiEliminaarrivato al punto dove citi alviero martini non ho potuto resistere dal dedicarti una ola :D
Eppure, Lipe, visto che "la madre del peggio è sempre incinta" - come dice il proverbio - dovresti ringraziare dio del fatto che tua sorella sia singola; pensa se fosse nata gemella?
RispondiEliminaMolto spiritoso il tuo racconto.
Buona serata.
g*
E' in momenti come questo che sono felice di girarmi e vedere la mia sorellina intenta a giocare ai GDR, ma di quelli tosti, sempre più vicina al mondo nerd
RispondiEliminaprima o poi capirà il valore di questo mondo magico e impareggiabile. se vuoi, posso farti io da sorella :)
RispondiEliminaelentari77 (www.unastellabrillaincielo.splinder.com)
lo shopping vince, sorry.
RispondiEliminacomunque il migliore resta sempre obi uan. aaaaah, obi obi obi....
Grazie di avermelo segnalato...credo che inserirò D&D nel programma , magari mi riesce di salvare qualche anima !
RispondiEliminaSono la prescelta anche perché non so come sono riuscita a trasformare un'omologa sorella minore in una metallara (e oggi le ho comprato il suo primo trench di pelle), potrei riuscirci anche con la tua :D
RispondiEliminaMa non sottovalutare così il potere terapeutico delle scarpe. E' inscritto nel suo codice genetico, non possiamo farne a meno.
eheh carino, non c'è che dire.
RispondiEliminaAnche se la virtù non è nel gusto, ma nella scelta.
un'impronta
merne
dovresti essere orgoglioso della sorella, non è una facilmente influenzabile
RispondiEliminaracconto divertente cmq
che dire? spero almeno che tua sorella abbia buongusto in fatto di shopping.
RispondiEliminaa me piacciono le scarpe ma mi piace anche il signore degli anelli: e non ho fratelli. il mondo è strano, a volte.
Io parleri di potere θαῦμα ἔργον.
RispondiEliminaE non mi riferisco alle scarpe...
Io non avendo sorelle mi sono messo nelle mani di una cugina di un paio d'anni più grande di me. Alla fine degli anni '70 a lei non piaceva che io passassi le mie giornate a leggere libri e cominciò a farmi vedere film del Signore degli Anelli. Solo che l'attore principale era John Holmes, non Frodo o Gollum. Cmq sono cresciuto abbastanza bene, con le dita un pò consumate, ma non cieco. Viva i fratelli maggiori (e le cugine).
RispondiEliminaGuarda, se può consolarti ho talmente tanti libri che non ci stanno in casa, ho letto (e recitato) quasi tutto Shakepeare, letto i romanzi russi e Thomas Mann, fatto studi sulla letteratura celtica pre-signore degli anelli e poi mi fermo qui, ma le parole e le immagini riempiono ogni secondo della mia vita.
RispondiEliminaNonostante ciò ieri ho comprato un paio di jeans, una borsa e un altro paio di scarpe col tacco e ho varcato le mete sublimi delle fanciulle in fiore proustiane.
Così.
Una cosa che riempie di gioia una donna è quando è il suo fidanzato a fare shopping con lei, a scegliere per lei, per un giorno. Perché la vorrebbe vedere così.
La parte chiara della forza.
Dopo questo commento probabilmente mi esilierai dal blog, ma per amore della sincerità devo dirtelo.
RispondiEliminaDevo dirti che io, Il Signore degli Anelli ho provato a leggerlo, così, ché se ne parlava tanto, e sono arrivata sì e no a metà del secondo libro. E non perché non mi piaccia leggere, anzi: è che tutti quei nomi incomprensibili mi si intrecciavano in testa e insomma, alla fine mi sono annoiata.
E i film... be', io il primo sono andata a vederlo al cinema. Tempo dieci minuti e ronfavo beatamente. Il secondo e il terzo, invece, li ho visti a casa di un'amica, anche lei ben poco "dentro" dall'opera, tanto che dopo un po' abbiamo mandato avanti tutte le scene fermandoci solo quando c'era Legolas, che ci piaceva tanto.
Ecco.
Io con tua sorella ci andrei proprio d'accordo.
Lo shopping non è male, in sè. Comunque mia figlia a fare shopping ce l'accompagno io, così compriamo gli anfibi. Per il resto, ci penserà il padre alla sua educazione nerd. A parte il fatto che qui dentro Episodio I, II e III sono considerati molto, molto male...
RispondiEliminaPosso essere sincera anch'io? Sia il Signore degli Anelli che Star Wars per me sono una palla pazzesca... Tua sorella la santificherei, per via della pazienza. Hai mai pensato di darti allo shopping anche tu? Con gli stivaloni da Bratz e quel naso finto, chissà... potresti avere esperienze al confine del para...noia!
RispondiEliminasorrido... leggendoti mi viene di provare solidarietà
RispondiEliminaPerchè ognuno di noi per vivere o semplicemente vivendo(nel senso "mentre vive") si attribuisce via via missioni al limite dell'impossibile
Ci si mette impegno, determinazione, ostinazione e tante altre qualità... ma il risultato non è mai certo. Anzi tante volte proprio nel momento in cui si rinuncia a perseguire un obiettivo si ottiene inspiegabilmente di avvicinarsi a ciò che ci si era proposti
Quindi non angustiarti... magari fra qualche anno tua sorella ti stupirà, ricredendosi...
chissà... la vita è tutta un gran mistero ed è bella cosi.
k.
se le hai fatto evitare il cliché merendine-mi-vuoi-tutta-ciccia-e-brufoli è già un'opera ciclopica.
RispondiEliminaio ho letto il leggibile, ma mi sento molto consolata se mi compro dei vestiti.
mi sento anche molto consolata ad essere una rara avversaria di tolkien, ma questo è un dettaglio.
una generazione intera di giocatori di Dungeons & Dragons che oggi si fa mille seghe mentali su blog da fintidisperati. tutto ciò è alquanto sconfortante.
RispondiEliminaL'esperiena D&D+Tolkien+Star Wars dev'essere stata talmente traumatica per tua sorella da indurla a gettarsi a capofitto nello shopping. Chiaramente lei non te lo dice per non farti soffrire. Ora riprenditi dalla delusione acquistando un paio di scarpe Prada con tacchi vertiginosi e una borsetta Gucci.
RispondiElimina( l'ultimo commentatore anonimo ero io, EsIstEgal ).
RispondiEliminaLa Filosofia...."è" mille seghe mentali...!?
RispondiEliminaViva i filosofi pippaioli....a livello teorico e non... ;-)
anonimA ex sorella putativa
P.S.: la vera felicità e raggiungibile solo con una Kelly Hermès.
sopra mi sono mangiata l'accento...scusi.
RispondiEliminaanonimA
L'attaccamento alle cose materiali nasce dall'idea del possesso.Ma credo che i giovani di oggi siano così insicuri da non accontentarsi mai di ciò che già hanno, non essendo capaci di apprezzarlo. Allora tra me e me penso... anch'io amo fare shopping; l'idea di avare tutto ciò che mi piace mi fa sentire bene. Forse perchè so che quando ci sono i soldi possiamo fare quello che vogliamo? insomma, non diamo ai soldi il giusto valore, perchè se ci ponessimo il problema che quei soldi prima o poi finiranno, saremmo di sicuro piu' parsimoniosi. Dove sta l'errore? nell'avere nell'armadio l'occorrente giusto al momento giusto? x evitare che siamo impreparati all'imprevisto?
RispondiEliminaa volte non ci sentiamo accettati dai 1000 ruoli che ci impone questa ''leggera'' società ed il fatto di apparire diversi non ci rende sereni, non ci fa sentire al passo con i tempi, e ci sentiamo taglati, non accettati x come siamo realmente. Dunque il consiglio è: di ricordare a ciascuno di voi che si è belli anche con i nsotri difetti, di giorno anche se siamo in tuta, di sera anche se siamo in pigiama. Insomma, ricordiamoci che essere umani non è peccato e che sono i nostri difetti a renderci diversi, speciali, unici. Non siamo noi ad essere fuori luogo.
dice:
RispondiEliminala mia morosa, però, è bella dentro!
vocina:
rivòltala!
Ma ma ma.. sei un genio cazzo.
RispondiEliminasì, ma non diciamoglielo troppo, che poi si monta la testa - che già non è molto a posto, come si fa a voler diventare insegnante, dico io - e poi ci molla e non scrive più di questi be' pezzi.
RispondiEliminalei, benzina, si infiamma troppo per questo bel tomo, sa?
Con un professore così....
RispondiElimina.....Hegel me lo magnavo.
anonimA ex sorella putativa.
Ho sonno, commenterò solo 4smartis:
RispondiElimina'una generazione intera di giocatori di Dungeons & Dragons'
Magari, porco cane.
Però io ci leggo anche un'ironica calviniana leggerezza nella tua missione..
RispondiEliminaBarone Rampante!
E credo che tu sappia scendere dagli alberi e vivere sulla terra.
Nessuno, nerd incluso, può lottare contro l'ineluttabile destino del genere femminile: l'istinto per le scarpe e le cause perse
RispondiEliminaIo oggi ho iniziato la mia coinquilina a Virtua Tennis.
RispondiEliminaE comunque hai sbagliato film, con Peter Jackson.
http://www.youtube.com/watch?v=KkOAJ0aI_kI
;)
Nooo :D... tua sorella è allucinante...
RispondiEliminaComunque a me servirebbe un fratello maggiore, potremmo trovare un accordo... ^_^
Barbara
io ho avuto il problema inverso...Mio fratello,5 anni più grande. All'inizio era nerd al punto giusto,lui e i computer,i fumetti,le card degli x-men...poi qualcosa è cambiato. Lui e Armani,la facoltà di medicina,i locali vip,la gente giusta...Ho tentato di redimerlo,ma ho perso. Ma i nerd vincono,cazzo. Su ogni livello.
RispondiEliminametà del mio budeget mensile a disposizione per le spese folli lo spendo per farmi un degno esercito di guardia imperiale per warhammer, l'altra metà in scarpe dal tacco riforosamente dodici o piu'.
RispondiEliminale bratz non me le sono mai filate, gollum lo adoravo.
il fine settimana indosso gioelli di swarosky, ma guai a chi mi tocca il ciondolo di arwen in argento nel cassetto.
non capisco se sto messa male oppure no!!
Io mi sto crescendo una ragazza, proprio ieri abbiam visto (io per la ventesima) Ritorno al futuro parte II (la mia preferita).
RispondiEliminaDevo dire che sono partito avvantaggiato, già di suo conosceva l'elfico! =)
Vedi, si evince che tua sorella è un pheega, come la mia.
RispondiEliminaIo pure l'ho allevata a Spaceballs e Major League, ma se sono pheeghe non c'è nerdata che tenga.
Bel post.
RispondiEliminaMa il lavoro che hai fatto non e' perso - il periodo delle follie e dello shopping, dell'adolescenza un po' superficiale assera' mentre quello che hai seminato in lei, quello che avete condiviso restera' dentro per sempre.
E riaffiorera' quando meno te lo aspetti, quando finalmente avra' capito da sola il valore di un fratello e l'amore e l'impegno che ci hai messo.
Chantilly
Come vorrei avere un fratello come te!!!!
RispondiEliminaCol cavolo, dico a te sopra, ho diritto di prelazione dal quinto commento, almeno credo.
RispondiEliminaAnche se ha usato il condizionale è stata avvertita.
anonimA sorella putativa.
Posso mettermi all'asta, se preferite.
RispondiEliminaQuando metti all'asta la sorella fai un fischio.
RispondiEliminaFossi in lei, ad asta avvenuta, contemplerei anche la multiproprietà come soluzione definitiva.
RispondiEliminaSoldi a palate.
anonimA sorella putativa
Ahahahah amo questo intervento!
RispondiEliminaAnche io ho cercato di deviare mia sorella. é sempre stata una persona fin troppo responsabile per riuscire a perdersi dietro sciocche frivolezze (almeno così pensavo allora) così io mi sono occupata del lato inverso della cosa.
Io ho tanti amici ed una vita sociale decisamente movimentata, non potevo permettere che lei diventasse timida e sfigata.
Così ho osservato le sue amiche inquadrando quelle che avrebbero fatto strada e l'ho spinta a frequentarle, l'ho costretta a coltivare le amicizie migliori e a partecipare ad ogni evento organizzato dal suo gruppo di amici (anche contro la sua volontà).
Lo so, non sono stata una buona sorella.
Ancora mi vergogno di ciò che ho fatto e non riuscirei mai a confessarlo in faccia a nessuno.
Ed ora lei torna a casa, mi guarda emozionata e mi fa: "Oddio è bellissimo, e mi ha guardato! Ti rendi conto? Ci siamo scambiati degli sguardi! Fortuna che Francy (migliore amica scelata quanto lei) mi aveva prestato il suo correttore...così ho potuto nascondere questo orribile brufolo!".
Oddio, cosa ho fatto?
Credevo di essere un solitario bieco manipolatore incriminabile di circonvenzione d'incapace, invece per fortuna siamo in tanti.
RispondiElimina@benzinagricola
RispondiEliminaSe ti prendi mia sorella, ti ci pago sopra.
FAIL
RispondiEliminaIncartala. Passo oggi a caricarla col piaggio poker.
RispondiEliminaQui langue, tutte 'ste sedicenti-pretendenti sorelle non la ca**no più, io ne approfitto.
RispondiEliminaPassando dal faceto al serio, sua sorella è fortunata, molto direi.
Le auguro di diventare professore, filosofia se ho ben capito. Auguri & Merda
anonimA
Mia cara anonimA, sa che mi fa impazzire quando mi dà del lei?
RispondiEliminaPensavo di averLa offesa con la storia dei " filosofi pippailoi a livello teorico e non".
RispondiEliminaDecisamente il Lei è poco praticato ed apprezzato, io lo impongo e lo esigo.(purtroppo il più delle volte non è "recepito", ergo passo al volgare tu)
Aggiungo, se mi permette, l'approccio propedeutico alla filosofia in alcuni post è incantevole.
Ora basta, si rischia lo stucchevole,al prossimo post.
anonimA
Io non ti do del lei ma penso anch'io che la sorellina...sia molto fortunata :) Piacevolissimo leggerti
RispondiEliminalaura
@ anonimA
RispondiEliminaLa prego, mi stucchi, mia cara. Mi stucchi pure.
@ laura
Siamo fortunati tutti e due, da quando siamo a 500 chilometri di distanza.
Chi nasce tondo non può morire quadrato.... =)))
RispondiEliminaprova con matrix
RispondiEliminaDunque, in quanto prescelta del giorno, mi sento di commentare!
RispondiEliminaApparte che approvo la scelta di mezzelfi (io ho una mezzelfa barda, che Dio la benedica!), dico anche che la cosa è inevitabile.
Io sono purtroppamente figlia unica, ma ho sempre sognato un fratellone nerd *___* certe fanciulle non sanno la fortuna che anno!
In compenso ho una cugina minore che cerco di badare fin dalla sua nascita... Quand'era piccola le cantavo canzoni essenzialmente importanti per la crescita di una piccola nerd e lei stava buona, poi le raccontavo anch'io come favole i mattonazzi fantasy che leggevo e lei era contentissima e mi chiedeva sempre il seguito... Poi PURTROPPO la pre-adolescenza rovina tutti questi sforzi. Continuo tutt'ora a ostinarmi a regalarle SEMPRE E SOLO libri IMPORTANTISSIMI per una giovane nerd, ma le ragazzine vanno in quell'inferno chiamato MEDIE.
E lì l'unica cosa importante, generalmente, è essere amato ed accettato dal prossimo o.o'
Il che, nel mondo odierno, può anche essere più complicato del previsto.
Sono sicura che tua sorella conservi al suo interno un dolce animo nerd *___* Ma che non può APERTAMENTE palesarlo per timore del rifiuto!
Un giorno crescerà, capirà che essere accettati dal resto del mondo non è tutto, si ricorderà del suo fratellonerd e, aprendo le ali nel cielo dei Nerd, spiccherà un volo infinito tra manuali D&D, Star Wars, Gollum/Smigol & compagnia bella, nei secoli, dei secoli, amen.
Dopo questa poetica immagine, spero di averti rincuorato, fatti forza e sii paziente!
Lunga vita e prosperità!
Mi sono fracassato le costole dal ridere...
RispondiEliminaNon mollare, la tua è una nobile missione, ce la farai!
ahaahaha...si si...hai fatto ridere anche Mr Moscone...poco propenso al sorriso...problemi di paresi. Complimenti per la scrittura. Sai rendere molto bene le situazioni.
RispondiEliminaSarei potuta essere la tua sorella ideale!
RispondiEliminaInnanzi tutto, quand'ero piccola io, le Bratz non erano nemmeno un sogno perverso nella mente del più perverso dei giocattolai.
Forse non ero nerd, anzi non lo ero affatto, ma invece che con Barbie e Sbrodolina, giocavo con Transformers e MicroMachine!
ma povera ragazza... cercava forse di trascinarti a comprare borse di aliviero martini, lei?
RispondiEliminae ha dimostrato di saper trovare il bello in entrambe le superficialita', siano giochi di ruolo o scarpe, mi pare prova di intelligenza e maturita'.
io direi che e' una sorella di cui ti puoi vantare.
Infatti è così, ma non dovrà mai saperlo.
RispondiEliminaL'errore è stato usare la nuova trilogia di guerre stellari per allontanarla dal mondo Braz. Gravissimo errore. Tutti quei vestitini di Amidala sono stati studiati apposta per allettare anche il pubblico femminile. Inoltre sono film pessimi (lo so, all'inizio non sembravano ma col senno di poi...). Era meglio se vi facevate una nuova maratona della vecchia trilogia, ci buttavi dentro pure un Willow (prodotto da Lucas)e un viaggio a Londra per l'annuale convention London Film & Comics ;-)
RispondiElimina...Ma perché non ho mai avuto un fratello così nerd?! Diavolo...nemmeno un cugino!
RispondiElimina