“Chi è?”
“Buongiorno, signora”
“Buongiorno a lei, ma non sono una…”
“Veniamo per l’aggiornamento delle utenze. Siamo qui per illustrarle la nuova tariffa appositamente studiata per le sue esigenze, nonchè…”
“Aggiornamento di che?”
“L’aggiornamento periodico delle utenze di consumo per la scadenza progettuale, signora. Se mi fa entrare avrò modo di…”
“Eh?”
“L’aggiornamento periodico trascendentale delle microutenze di consumo nel macroperiodo per la scadenza progettuale al radicchio rosso, signora…”
“Senta, non è chiamandomi signora e aggiungendo parole a cazzo che mi convincerà ad aprire la porta. Per utenze intende le bollette?”
“È in corso l’aggiornamento delle utenze nella zona adiacente, stiamo avvertendo tutti gli appropriati condomini per agevolare il passaggio iperbolico e garantire ai suddetti una migliore transustanziazione.”
“Lei chiacchiera più di mia madre, ma non mi sta dicendo nulla.”
“Stia pure tranquilla, signora, veniamo per conto del produttore principale.”
“Ah, bene, allora è tutto a posto. Per un attimo mi aveva fatto preoccupare.”
“Bene, come le dicevo le proponiamo di…”
“Chi è?”
“Sono sempre io, signora.”
“No, dicevo: chi è il produttore principale di cui mi stava parlando?”
“Il produttore principale… sarebbe… bè, ovviamente è il produttore prin…”
“Si, quello l’ho capito.”
“…principale…”
“Capito.”
“…signora.”
“Lei si riferisce per caso alla nota azienda nazionale fornitrice di servizi di acqua, luce e gas, di cui sta per dirmi il nome perché lo conoscerà senz’altro, soprattutto perché lei lavora per questa nota azienda?”
“Esatto, signora: il produttore principale”
“È innominabile, questo produttore?”
“Bè, vede, secondo il suo contratto apotropaico attuale, la fornitura mantecata deve essere convertita alla mantissa logaritmica stocastica del produttore principale.”
“Quindi stiamo parlando di LUI.”
“Teleologicamente parlando, i suoi attuali consumi…”
“Tu Sai Chi.”
“… in base al piano eclettico tariffario…”
“Lord Voldemort. Dovevo immaginarlo.”
“Ma lei è l’intestataria dell’appartamento, signora?”
“No, sono in affitto.”
“Posso parlare con il locatore autorizzato?”
“Il locatore è il commendator Sauron, e non credo che lei voglia parlarci davvero. Tessoro.”
“Ehm… arrivederci, signora.”
“Ecco, si, bonasera.”
bello come l'hai perculata ma diventerai il mio mito quando chiamerai la polizia (io vorrei tanto farlo ma poi alla fine non lo faccio mai).
RispondiEliminap.s. quanto sei maturato da quando ti hanno rifilato l'abbonamento a mondolibro eh.
astro
Vedi, io sono riuscito a uscire da Mondolibri, con pochissimo sforzo. Non tutti possono vantarsi di esserci riusciti.
RispondiEliminaego quoque e nun te vantà
RispondiEliminaMa l’aggiornamento periodico trascendentale con scappellamento a destra come se fosse antani è obbligatorio per legge!!! Dovevi aprirmi la porta!!
RispondiEliminaStocastico, per me, sarebbe stato definitivo.
RispondiEliminadovevi dire che scusa, ma devi chiudere perché tra un po' torna il marito della signora...
RispondiEliminalol :D -per il post-
RispondiEliminamondolibro ci ha infettati in molti, ma in parecchi, vedo siamo riusciti a uscirne illesi!
salut
ez
Io ne sono uscito evitando di pagargli per mesi l'ultimo libro che gli ho comprato, e ignorando le loro richieste. A un certo punto mi ha scritto il loro avvocato, così ho pagato il libro, e non si sono più fatti sentire. Evidentemente ero finito nella black list dei pessimi clienti.
RispondiEliminaahahahaahahah troppo bella la fine... sei un genio tessssssoro!
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